Che sia per prendere una boccata d’aria la domenica, scoprire un nuovo quartiere o allontanarsi per qualche ora dalla città, la bicicletta rimane uno dei modi migliori per rallentare il ritmo.
Nei dintorni di Parigi, gli itinerari non mancano certo. Con poche pedalate si passa dalle animate rive ai sentieri alberati, dai canali ai boschi, senza dover percorrere centinaia di chilometri. È proprio questo che rende queste passeggiate così piacevoli: danno l’impressione di allontanarsi molto, pur rimanendo a poche fermate di metropolitana da casa.
Ci piacciono particolarmente quelle gite in cui ci si prende il tempo necessario. Quelle in cui ci si ferma a bere un caffè, in cui si cambia itinerario d’impulso o in cui semplicemente si prolunga la passeggiata perché non si ha voglia di tornare subito a casa. Se state cercando un’idea per una gita nel fine settimana, ecco alcuni dei nostri itinerari preferiti nei dintorni di Parigi.
Il Canale dell'Ourcq, una tappa imperdibile
Se dovessi consigliare un unico itinerario a chi desidera riscoprire Parigi in bicicletta, probabilmente sarebbe proprio questo. Il Canale dell’Ourcq offre quel mix piuttosto raro tra natura e città. Ci si allontana gradualmente dal trambusto parigino per costeggiare il corso d’acqua, attraversare diversi quartieri e scoprire un altro aspetto della zona est di Parigi. Il percorso è piacevole, accessibile e quasi interamente attrezzato per i ciclisti.
Ciò che ci piace particolarmente è che si può vivere in mille modi diversi. Alcuni pedalano fino al Parc de la Villette prima di tornare tranquillamente a casa. Altri proseguono molto più lontano, verso Pantin, Bobigny o addirittura Meaux, per i più motivati.
Il nostro consiglio? Prendetevi un po’ di tempo. Vi verrà sicuramente voglia di fermarvi in un bar all’aperto, di sfogliare qualche libro nelle bancarelle dei librai o semplicemente di guardare le chiatte che passano.
Le rive della Marna, una parentesi fuori Parigi
Bastano pochi chilometri per avere l'impressione di aver lasciato la capitale. Le rive della Marna offrono uno scenario completamente diverso: guinguette, sentieri alberati, case in riva al fiume e un'atmosfera molto più tranquilla. È il tipo di posto in cui ci si dimentica facilmente di essere ancora nella regione parigina.
Ci piace particolarmente questa passeggiata in primavera e all’inizio dell’autunno, quando le temperature sono miti e i colori cambiano dolcemente. Il ritmo è più lento, le famiglie passeggiano, i ciclisti si prendono il tempo di fermarsi e ci si sorprende a voler prolungare la giornata.
La Coulée Verte, uno sguardo diverso sulla città
Molti conoscono la Promenade Plantée a piedi, ma merita di essere scoperta anche in bicicletta. Proseguendo verso sud, la Coulée Verte permette di raggiungere gradualmente Sceaux e poi Massy, attraversando aree verdi, gallerie ricoperte di vegetazione e piste ciclabili particolarmente piacevoli.
È un percorso perfetto quando si desidera pedalare per diverse ore senza dover condividere costantemente la strada con le auto. Apprezziamo particolarmente questa pedalata per la sua tranquillità. Anche quando Parigi è animata, qui si respira una sensazione di spazio che fa bene.
Il Bois de Vincennes, per una gita improvvisata
Non c’è bisogno di dedicare un’intera giornata per godersi un giro in bicicletta. A volte basta un’ora. Il Bois de Vincennes rimane uno dei nostri posti preferiti quando vogliamo semplicemente prendere un po’ d’aria. Si possono percorrere i viali ombreggiati, fare il giro dei laghi, fermarsi a bere un caffè o proseguire fino al castello prima di tornare tranquillamente a casa. È anche una passeggiata ideale per chi è alle prime armi o per chi riprende gradualmente a pedalare.
La Valle di Chevreuse, per un'intera giornata
Se avete voglia di allontanarvi un po’ da Parigi, la Valle di Chevreuse è una meta imperdibile. I paesaggi cambiano completamente. Le stradine attraversano i boschi, i villaggi sembrano sospesi nel tempo e ogni salita è ricompensata da una nuova vista sulla campagna.
Questa passeggiata richiede un po’ più di organizzazione, ma regala quella piacevole sensazione di essere davvero partiti per una gita fuori porta. Vi consigliamo di partire presto, di portare con voi un picnic e di non guardare l’orologio. Ci sono giornate fatte apposta per essere vissute senza un programma prestabilito.
La bicicletta giusta cambia tutto
Prima di parlare dell'attrezzatura, bisogna parlare della bicicletta stessa. Una bicicletta comoda invoglia a uscire più spesso. Trasforma non solo gli spostamenti quotidiani, ma anche i weekend improvvisati.
È questo che apprezziamo di Upway. La loro selezione di biciclette elettriche ricondizionate permette di acquistare modelli di qualità, dando al contempo una seconda vita a biciclette già esistenti. Un approccio più responsabile, che rende anche la bicicletta più accessibile. In fin dei conti, la bicicletta migliore è soprattutto quella che ti fa venire voglia di partire, anche quando non hai alcun impegno.
E se la pioggia facesse parte della passeggiata?
Spesso tendiamo a controllare le previsioni del tempo prima di uscire, per poi rimandare la nostra passeggiata quando è previsto un acquazzone. Eppure, alcune delle nostre uscite preferite sono iniziate proprio sotto un cielo grigio. I sentieri sono più tranquilli, i profumi cambiano, la luce diventa più morbida e i paesaggi assumono una dimensione completamente diversa.
Ovviamente, tutto questo è molto più piacevole quando si è ben equipaggiati. Nelle belle giornate o nelle mezze stagioni, il nostro trench impermeabile è l'ideale per affrontare i piccoli acquazzoni senza rinunciare all'eleganza. La cappuccio Fudini, leggera, impermeabile e compatta, si infila facilmente in una borsa e si indossa in pochi secondi quando arriva un acquazzone improvviso.
E quando le temperature scendono, il vento si fa sentire e le uscite diventano più fredde, il cappuccio Fudoon, il nostro iconico cappuccio idrorepellente, diventa un vero e proprio alleato. Indossato sotto un cappotto o una giacca, protegge efficacemente la testa, il collo e le spalle dal freddo e dalla pioggia, garantendo al contempo una totale libertà di movimento in bicicletta.
L'obiettivo non è sfidare le intemperie, ma semplicemente non lasciare più che sia il tempo a decidere le vostre uscite in bicicletta. Perché, con l'attrezzatura giusta, in fin dei conti non c'è una stagione sbagliata per salire in sella!
Ciò che ci rimane impresso di tutte queste passeggiate
In fin dei conti, non sono né il numero di chilometri percorsi né la velocità a contare. Ricordiamo soprattutto il bar scoperto per caso in riva a un canale, un tramonto sulle rive della Marna, una conversazione durata più a lungo del previsto o una deviazione improvvisata perché un sentiero sembrava promettente. La bicicletta offre una libertà rara.
Permette di vedere la città con occhi diversi, di rallentare senza rendersene davvero conto e di lasciare un po’ di spazio all’imprevisto in settimane spesso troppo piene.
Da Upway, questa libertà inizia con una bici elettrica di cui ci si fida.
Da Fudoon, continua con capi e accessori pensati affinché il tempo non sia mai più un motivo per restare a casa.
Il
-Di Margot Deleau